La Ganglion deve partire con il nuovo progetto che prevede la distruzione della Tokyo Tower, ma il colonnello Shadow è sparito e Isobe si deve arrangiare. Buona visione!

Per un problema tecnico di cui ci siamo accorti solo qualche giorno fa, da circa un anno non era possibile commentare i post. Adesso è tutto sistemato, scusate l’inconveniente!
La misteriosa Mizuki si trasferisce accanto a Junsho, commesso part-time. Perché la ragazza dice di odiare il Natale? E perché vive sola in una casa completamente vuota?
Siccome non si campa di solo ecchi, Vino vi propone un OVA shoujo del 1991 tratto dalla storia breve omonima di Mariko Iwadate. Buona visione!

Per la release numero 4000, Tadao ha estratto dal cilindro il restauro di un film mitico: Belladonna of Sadness/Kanashimi no Belladonna. Il tutto nello splendore del 4K, per un peso mostruoso di 44 gb (c’è anche una versione 1080p che pesa meno della metà, ma pialla tutta la grana su pellicola, rendendolo inguardabile).
4000, 4K, 44 gb… il 4 nella cultura giapponese è associato alla morte (se non lo sapete, 4 e morte si pronunciano entrambi shi). Significa per caso la morte dei BBF? Solo il tempo (o la Postale) ce lo saprà dire, intanto buona visione!

12 adolescenti si riuniscono in un ospedale abbandonato per porre fine insieme alle loro vite, ma sul posto trovano un tredicesimo elemento già passato a miglior vita. Chi è? Come faceva a sapere dell’incontro?
Tra una puntata e l’altra di Ganglion, Dice ha tradotto ed editato il primo volume di 12-nin no shinitai kodomo-tachi (o 12 suicidal children), thriller psicologico tratto dal romanzo omonimo di Tow Ubukata (Mardock Scramble) e adattato da Takatoshi Kumakura (Mokke).
Fateci sapere che ve ne pare!

La saga di Chirico Cuvie giunge al termine con il Capitolo Fantasma, ambientato trent’anni dopo la serie TV. Trattandosi di un sequel diretto, sono tantissimi i riferimenti a situazioni e personaggi che abbiamo visto in questa lunga epopea. In teoria la storia continua con il romanzo Il figlio di Dio, vedremo se e quando tradurlo. Buona visione e appuntamento a un prossimo futuro con l’ultimo OVA mancante, lo spin-off Case;Irvine!

Tanti anni fa, Dynit pubblicò uno dei suoi primissimi simulcast, House of Five Leaves, presumibilmente facendolo tradurre da qualche immigrato clandestino, data la qualità della traduzione e soprattutto degli errori presenti nei sottotitoli. Scaduta finalmente la licenza e sparito quell’obbrobrio, ritiriamo fuori dal cassetto il fansub degli Psycho Fansub e degli Shinsei-Kai, opportunamente rivisti dal nostro Tadao. Buona visione!

Il 2025 è stato un anno bello pieno, con 338 release su 365 giorni. L’anno del nostro ventennale di attività non sarà da meno, con pacchi e pacchi di serie/OVA/film già pronti e/o in lavorazione, perciò cominciate a cancellare le puntate di One Piece che avevate a fare la muffa sul vostro hard disk, che si parte subito con l’ormai tradizionale CaPORNdanno targato BBF.
Mikosuri Han Gekijou, o Il teatrino dell’eiaculazione precoce, è l’adattamento (molto poco) animato di gag manga di tale Tenho Iwatani, di cui non so dirvi altro che è un anziano che passa il tempo a parlare della sua passione per l’alcol su Twitter, quando non disegna strisce con uomini bavosi che molestano donne in tutte le maniere, legali o meno. Siccome Vino ha voluto strafare, oltre all’OVA principale c’è anche un extra con altre gag aggiuntive.
Mano ai Kleenex e buon anno!

Concludiamo il 2025 con il tradizionale vecchiume di fine anno: Makaryuudo è una delle primissime opere dell’indimenticato Studio Fantasia, alfiere delle mutandine.
Qui purtroppo di biancheria intima ce n’è ben poca, ma del resto la protagonista Yama Rikudo è troppo impegnata a cacciare i demoni nascosti – guarda caso – in un normalissimo liceo per avere il tempo di mostrare le sue grazie. Buona visione!
